GNV partner del Festival del Cinema Tunisino di Cannes

La compagnia di navigazione italiana sostiene la terza edizione della kermesse cinematografica organizzata dall’Associazione «Ciné Croisette»



Genova, 11 aprile 2018 – Prenderà il via venerdì 13 aprile a Cannes la 3° edizione del Festival del Cinema Tunisino, organizzato dall’associazione «Ciné Croisette».

Quest’anno, per la prima volta, sarà partner dell’iniziativa GNV, compagnia di navigazione italiana che assicura i collegamenti con Tunisia e Marocco a partire dai porti di Sète, Genova e Barcellona.

L'Associazione dei Cinefili di Cannes «Ciné Croisette», fondata il 25 ottobre 1989, si ispira alla variegata gamma di identità culturali, estetiche e alle nuove idee del cinema folkloristico, portando avanti rassegne mirate e multiculturali, all’insegna dell’integrazione e della scoperta delle tradizioni di civiltà extraeuropee.

Il festival, che conta ogni anno un migliaio circa di partecipanti, si rivolge ad appassionati di cinema e cittadini tunisini residenti a Cannes e dintorni.

Quest’anno saranno proiettate 7 pellicole e 1 cortometraggio, tutti inediti, presso i cinema Les Arcades, Olympia, Cannet Toiles e Rocheville di Cannes.

La rassegna ha inizio il 13 aprile con la cena d’aperura della rassegna e la proiezione di MUSTAPHA Z de Nidhal Chatta, che ripercorre 24 ore della vita di Mustafa e della relazione tumultuosa con un figlio adolescente e la moglie. Sabato 14 aprile, sempre di Nidhal Chatta, verrà riproposta la storia di MUSTAPHA Z e verrà proiettato ZÉRO, la storia di un padre, matematico, e di suo figlio, che danno il via a una ricerca iniziatica destinata a cambiare le loro esistenze: inventato dai Babilonesi, bandito dai greci, adorato dagli Hindoos e trasmesso dagli arabi, Zero parte per conquistare il mondo occidentale che lotta ferocemente contro di esso e lo usa come arma letale contro gli eretici.

È atteso per domenica 15 aprile il film VENT DU NORD di Walid Mattar, e della vita di Hervé e Foued, l’uno nella Francia del Nord e l’altro in Tunisia, con storie di fallimenti e resilienza che si intrecciano e si rispecchiano una nell’altra.

Il cortometraggio TRANS, l’unico di tutta la rassegna, di Farah Khadhar, precede il film di Sonia Kichah. UNE CARAVANE DANS LE DÉSERT, l’appassionante metafora della costruzione di una Tunisia di domani, attraverso cinque volti e cinque voci di artisti che raccontano il proprio paese.

Il Festival si conclude il 17 aprile con SAINT AUGUSTIN, LE FILS DE SES LARMES di Samir Seif: affrontando le principali tappe storiche della vita di Sant'Agostino di Ippona, questo film racconta la storia di un giovane algerino residente in Francia a cui è stato chiesto di tornare in Algeria per fare un docu-fiction sulla vita e il leggendario viaggio di Sant'Agostino. Le loro vite si confonderanno nel corso del film, sapendo che entrambi sono nati in Souk Ahras precedentemente noto come Thagaste ed entrambi saranno innamorati di una donna che rimarrà incinta mentre loro non me l'aspettavo. Il film, gettato tra il rimorso e i dubbi di entrambi, ci racconterà la storia di due vite che sembrano completamente distanti dalla grandezza della storia, ma così vicine però da quella filosofica, esistenziale e emozioni sentimentali che sono ancora attuali oggi.

GNV si lega ancora una volta alla cultura dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e in particolare con la Tunisia; la Compagnia infatti ha inaugurato la linea Genova – Tunisi nel 2003, a cui si sono aggiunti successivamente i collegamenti Civitavecchia – Tunisi e Palermo – Tunisi e dal 2018 anche il collegamento Napoli-Palermo-Tunisi: complessivamente ogni anno GNV porta a bordo delle sue navi circa 230mila passeggeri da e per Tunisi.