Pubblicato da & pubblicato in Le Nostre Destinazioni.

Vacanze a Gennaio - PalermoDopo il boom delle vacanze di Natale, i turisti tornano a casa, le città si svuotano e la vita riprende i soliti ritmi: è proprio questo il momento migliore per partire alla scoperta di nuove mete. Rispetto al periodo delle festività natalizie, a gennaio i prezzi scendono e si possono godere appieno attrazioni, passeggiate e musei, senza la gran folla.

 

Ecco le proposte di Vie del Mare: 3 luoghi in cui trascorrere momenti indimenticabili durante le prossime vacanze invernali.

Durazzo

Durazzo è una bellissima città sul mare dell’Albania caratterizzata da spiagge bianche bagnate da acque cristalline. Non mancano poi importanti monumenti da visitare, testimonianze dell’antico passato della città, come l’anfiteatro romano, il museo archeologico e la Roccaforte – simbolo di Durazzo – dalla quale si può godere di un incredibile panorama. Alla sera, infine, nei tanti locali della città potrete assaporare i gustosi piatti tipici della cucina albanese e divertirvi con la musica tradizionale.

Palermo

La Sicilia è una regione affascinante e ricca di storia che offre nei mesi invernali l’opportunità di essere esplorata senza il problema delle alte temperature estive. A Palermo potrete visitare tanti monumenti storici, come la Cappella Palatina o le Catacombe dei Cappuccini, il cimitero più famoso d’Italia. Se poi sarete curiosi di scoprire anche le più antiche tradizioni culinarie palermitane, il mercato di Ballarò è il posto giusto per voi.

Tangeri

Tangeri, in Marocco, è una città spesso turisticamente sottovalutata e tutta da scoprire. La città marocchina ha una storia antica e ricca di dominazioni straniere. Passata dalle mani dei fenici, dei cartaginesi, dei romani, degli arabi, fino ad arrivare agli spagnoli e agli inglesi, Tangeri ha subito l’influenza di tutte queste diverse culture che hanno dato vita al fascino unico che negli anni ha attirato nelle sue terre molte personalità influenti. Tra queste anche Giuseppe Garibaldi che trascorse a Tangeri il suo tempo in esilio tra il 1849 e il 1850.