Pubblicato da & pubblicato in In Viaggio con GNV, Itinerari.

Teatro greco romano Taormina - photo by Angeluzzo on FlickrQuando si parla di Sicilia si pensa al mare, alle sue coste, al cibo, ma la Sicilia non è solo questo, è un patrimonio culturale a cielo aperto, un’isola suggestiva, ricca di storia e senza tempo.

Per omaggiare il suo territorio l’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia nell’ambito delle iniziative de “Il Circuito del Mito” ha organizzato una serie di eventi che coinvolgeranno l’intera isola fino al 28 Febbraio 2012. Il programma, firmato dal regista siciliano Salvatore Presti e per anni regista a Rai Educational, è ispirato alla figura mitica di Kore, che sembra avere forti legami con l’isola evidenziati anche dai numerosi ritrovamenti archeologici.

Attraverso due grandi temi: il “Mito contemporaneo” e il “Mito al femminile” l’idea è proprio quella di far riscoprire ai cittadini e ai turisti la forza e il fascino di questa terra muovendosi tra i vari luoghi dell’isola.

Ventinove produzioni, cinquanta serate di musica e teatro e sette grandi mostre verranno rappresentate in angoli suggestivi dell’isola.
Per il tema “Mito contemporaneo” quattro grandi artisti raccontano e interpretano la storia, la mitologia, il territorio della Sicilia attraverso cento opere esposte nelle più belle aree archeologiche esistenti.

Palermo - photo by Mariurupe on FlickrA Taormina lo scultore giapponese Kan Yasuda espone le sue monumentali opere in bronzo lungo Corso Umberto e il Teatro Greco Romano mentre nell’ex Chiesa di San Francesco di Paola e all’Hotel Metropole si trovano le opere più piccole in bronzo e marmo; a Palermo il pittore Raffaele De Rosa espone all’interno della Sala Gialla del Teatro ottocentesco Politeama Garibaldi facendo rivivere miti e leggende; a Lipari si troveranno le opere e le sculture di Alfredo Sasso rappresentanti personaggi della mitologia classica (Aristotele, Eros) e dello zodiaco (Ariete) imprigionati in gabbie che si sviluppano lungo un percorso dentro i luoghi sacri dell’Acropoli e infine a Morgantina-Aidone Girolamo Ciullia stupisce al Museo Archeologico con le sue divinità ancestrali, dedicando anche un progetto alla Dea di Morgantina tornata da poco in patria.

Un percorso artistico che coinvolge l’intera isola e nella quale ritroviamo tutto il fascino della storia più profonda della Sicilia. Una maniera originale per scoprire o riscoprire il mistero di questa terra.
Per chi viene da lontano ricordiamo che la Sicilia è facilmente raggiungibile via mare grazie ai traghetti per Palermo di Grandi Navi Veloci, in partenza dai porti di Napoli, Civitavecchia, Livorno, e Genova.