PROSEGUE IL PERCORSO DI PREDISPOSIZIONE AL COLD IRONING SU DUE NAVI DELLA FLOTTA: GNV AURORA ED EXCELLENT
- Esito positivo dei test di cold ironing su GNV Aurora a Barcellona e ulteriore avanzamento delle attività di messa in servizio dell’impianto su GNV Excellent a Sète
- Prosegue il piano di decarbonizzazione della flotta con l’estensione del cold ironing a nuove e ulteriori unità
Genova, 24 luglio 2026 – GNV ha completato in questi giorni due importanti attività nell’ambito del percorso di introduzione del cold ironing sulla propria flotta: da un lato i test di funzionamento del sistema di alimentazione elettrica da terra su GNV Aurora presso il porto di Barcellona; dall’altro un ulteriore avanzamento delle attività finalizzate alla messa in servizio dell’impianto recentemente installato su Excellent, che rappresenta un passaggio fondamentale verso l’utilizzo operativo della tecnologia anche nel porto di Sète in Francia.
Questo doppio risultato conferma il percorso di transizione energetica intrapreso dalla Compagnia, volto a migliorare l’efficienza operativa della flotta e a contribuire alla riduzione delle emissioni durante la permanenza delle navi in porto, con benefici per le aree portuali e le comunità locali.
GNV Aurora effettua il test di cold ironing nel porto di Barcellona
I test effettuati su GNV Aurora lo scorso venerdì hanno consentito di verificare il corretto funzionamento del sistema predisposto a bordo per il cold ironing, attraverso il collegamento della nave all’infrastruttura elettrica disponibile presso il porto di Barcellona.
Nel corso delle prove, la nave è stata alimentata dalla rete elettrica di terra, consentendo di verificare il corretto funzionamento dei quadri elettrici di bordo e degli apparati dedicati alla gestione dell’energia proveniente dall’infrastruttura portuale.
L’esito positivo delle attività ha confermato la piena funzionalità del sistema installato sulla nave, che potrà essere utilizzato durante la sosta in porto una volta disponibili tutte le condizioni operative necessarie per il collegamento alla rete elettrica di terra.
GNV Aurora, seconda unità della flotta GNV alimentata a gas naturale liquefatto (GNL), rappresenta una delle navi simbolo del programma di rinnovamento della flotta della Compagnia. La nave fa parte della prima serie di unità di ultima generazione commissionate al cantiere GSI ed è progettata con soluzioni tecnologiche finalizzate a migliorarne l’efficienza energetica e le performance ambientali.
Grazie all’impiego del GNL e alle soluzioni tecnologiche adottate, GNV Aurora consentirà una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 50% per carico trasportabile rispetto alle unità di precedente generazione.
Con una stazza lorda di circa 53.000 tonnellate, una lunghezza di 218 metri e una larghezza di 29,60 metri, GNV Aurora può raggiungere una velocità massima di 25 nodi, ospitare oltre 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico.
GNV sta pianificando di eseguire i test anche sulle altre tre nuove unità di ultima generazione – GNV Polaris, GNV Orion e GNV Virgo – oltre a proseguire il piano di installazione degli impianti su ulteriori navi già operative nella flotta.
Excellent, ulteriori passi verso l’avvio del cold ironing nel porto di Sète
Parallelamente, Excellent, attualmente operativa sulle rotte del Maghreb con scalo a Sète (Francia), ha completato venerdì scorso con esito positivo i test di sicurezza dell’impianto di alimentazione elettrica da terra installato a bordo, nella giornata dedicata alle celebrazioni del 360° anniversario del porto di Sète.
Le attività hanno consentito di verificare il corretto funzionamento degli apparati di bordo recentemente installati e la capacità della nave di ricevere energia elettrica dalla rete di terra per alimentare i propri sistemi elettrici durante la sosta in banchina.
Nelle prossime settimane è prevista un’ultima prova tecnica del sistema, che comprenderà la conclusione delle attività di messa in servizio dell’impianto, con lo spegnimento dei generatori di bordo durante la permanenza in porto.
Tale attività rappresenta il passaggio conclusivo verso l’avvio operativo del cold ironing sulla nave, consentendo di utilizzare l’energia elettrica fornita dalla rete di terra in sostituzione dei generatori di bordo, con una significativa riduzione delle emissioni atmosferiche, dei fumi e della rumorosità durante la sosta in banchina.
Cold ironing: un’opportunità per migliorare l’ambiente delle aree portuali
GNV sta investendo nell’adozione del cold ironing, una soluzione tecnologica strategica per la riduzione delle emissioni atmosferiche nelle aree portuali. Durante la sosta, una volta collegata alla rete elettrica di terra, la nave può spegnere i generatori di bordo, eliminando le emissioni generate dagli stessi e riducendo significativamente la presenza di fumi e rumore nelle aree portuali. Anche le emissioni dirette di altri inquinanti, come ossidi di azoto e di zolfo, vengono così quasi completamente eliminate durante la permanenza in banchina, generando un beneficio concreto per la qualità dell’aria nel porto e nelle comunità limitrofe.
“Stiamo investendo in soluzioni tecnologiche concrete, capaci di ridurre in modo significativo le emissioni non solo in navigazione, grazie all’impiego del GNL, ma anche durante la sosta in porto, attraverso l’alimentazione elettrica da terra. Questo risultato testimonia la solidità delle scelte industriali adottate e rafforza il nostro impegno verso un modello di trasporto marittimo sempre più efficiente e responsabile, in linea con gli obiettivi di transizione energetica del settore e del Gruppo di cui GNV fa parte”, ha commentato Matteo Catani, Amministratore Delegato di GNV.